venerdì 26 ottobre 2007

Letto

giovedì, 25 ottobre 2007 alle 16:57

No, non si tratta, cari amici ed amiche che passerete a leggere questo blog, di qualcosa che ho notato su netlog, internet o libri e che i miei occhi hanno osservato, ma di quel mobile favoloso, la migliore invenzione che mente umana abbia concepito e che ogni mattina devo abbandonare alla mia stanza senza me per andare al lavoro...

E' il mobile più funzionale della casa: ci puoi dormire (ovviamente), ci puoi mangiare sopra, ti ci puoi riposare, ci fai l'amore (ed è il posto più comodo, checchè se ne dica della boriosità e della poca fantasia), ci si può vedere la tv.
Insomma, io sul mio letto ci farei un monolocale, salvo poi decidere dove sviluppare il bagno...
Soprattutto d'inverno non lo voglio lasciare, non voglio alzarmi ed abbandonare i 30 strati di coperte e copertine che mi avvolgono come un antico faraone mummificato.

Ma la vita è dura e bisogna soffrire...

lunedì 15 ottobre 2007

Il nonno pescatore.

lunedì, 15 ottobre 2007 alle 12:41

Camminando per Pescara dalla stazione di porta nuova verso l'università, si incontra un simpaticissimo circolo: il CIRCOLO del NONNO PESCATORE.
Un mesetto fa campeggiava la seguente scritta sulla porta:
" Riunione dei nonni del circolo pescatori, ogni nonno porti una canna!"



venerdì 12 ottobre 2007

Piccola Caty

giovedì, 11 ottobre 2007 alle 18:28

Oggi è nata la piccola Caterina e non vedo l'ora di prenderla tra le braccia!

3, 370 kg....

Figlia di una mia carissimissima amica, la aspettavamo con ansia!

Benvenuta Piccola..

martedì 9 ottobre 2007

TROIA

martedì, 9 ottobre 2007 alle 09:37

...ehm..non penso di offendere nessuno parlando di questo filpone storico/epico andato in onda ieri sera.
Se mai dovessi avere un figlio vorrei che imparasse la storia così, utilizzando film, documentari e mezzi comunicativi non solo cartacei.
Già, perchè penso che leggere non sia più una priorità dei giovani, purtroppo, e penso che quando avrò un figlio non esisteranno più libri e supporti di fibra naturale.
La storia poi è molto più divertente così!!!
Quello che più mi fa rattristire è che i ragazzi degli anni 2000 non conoscono la storia, oppure ne vengono a conoscenza attraverso gli occhi di amici o adulti indottrinati, schierati, non obiettivi.
Io stessa ho avuto un pessimo esempio di insegnamento "storico" alle superiori: un professore comunista, tesserato Rifondazione, incapace di raccontare i fatti così come sono avvenuti, girando tutto dal suo punto di vista.

Ho deciso di porre rimedio alle mie carenze in materia munendomi di tanta volontà, curiosità ed una buona dose di libri, per lo più biografie, senza considerare la quantità di materiale "obbligata" a studiare per l'università:
- Storia Contemporanea;
- Storia delle dottrine Politiche;
- Storia dell'America del nord; (facoltativo a scelta, ma era l'unico che mi servisse per il corso che avevo scelto io!)
- Storia delle Relazioni Internazionali.

Ho comperato la biografia di Stalin e di Martin Luther King, la "Storia d'Italia" di Indro Montanelli e "L'Arte della Diplomazia" di Henry Kissinger... forse è per questo che mi dispiace, mi disgusta e mi snerva leggere i blog dei ragazzini anti-fascisti, anti-comunisti, "anti"..e basta..

Troia ha avuto una storia di splendore e decadimento, come qualsiasi grande regno.
Troia è un epiteto offensivo nei confronti di una donna o ragazza dai facili costumi (o al contrario che non la dà).
C'è Troia e Troia, e spero vivamente che i nuovi giovani riescano a cogliere la differenza tra le due accezioni del termine...

sabato 6 ottobre 2007

attimo di ordinaria follia

venerdì, 5 ottobre 2007 alle 21:45

E' il libero sfogo di una ragazza che stava per morire sulla superstrada per colpa di persone alle quali non si dovrebbe dare in mano nemmeno un triciclo con rinforzo!

Alle 18.40 (ora del crepuscolo) tornavo bella felice dal corso dell'università a pescara e mi aggiravo con la mia macchinina sugli 80 km/h sulla superstrada (il limite è 90 - ndA)...

c'è sempre chi ha più fretta di noi e che quindi decide di sorpassarti, infatti una Mercedes classe A mi sorpassa, convinta di non trovare nessuno nell'altra corsia...invece...un furgoncino viaggiava a fari SPENTI!!!! SPENTiIIIIIIIIIIIII
Su una superstrada....di sera.....
La Mercedes mi è saltata avanti senza preavviso, di colpo, pensavo di morire....

Visto il crepuscolo ho notato le manine dell'uomo nella mercedes agitarsi violentemente e la faccia, sempre del suddetto uomo, sbiancare....
Alzata la mano in segno di perdono si è eclissato in un attimo!

La sottoscritta è invece scesa al limite di 70 km/h con pallore e batticuore allegati!

Vorrei chiedere a coloro che non accendono le luci: MA PENSATE DI PAGARNE IL CONSUMO?????

E poi: è obbligatorio accendere le luci di giorno, figuriamoci di notte!!!

martedì 2 ottobre 2007

1 anno

martedì, 2 ottobre 2007 alle 11:42

Già, mi prende lo sconforto al pensiero, figuriamoci a viverlo tutti i giorni..

Parlo del senso di angoscia che mi pervade da un anno, da quando ho lasciato i miei amici, ma "mia" casina a Forlì, la MIA vita (quella sì che era solo mia) per tornare qui, per tornare a vivere con i miei, per tornare dagli amici di tutta una vita, ma che hanno ormai preso strade diverse, tanto che ci vedevamo di più quando tornavo 3 giorni ogni mese e mezzo piuttosto che ora che viviamo a 300 metri gli uni dagli altri.

Il petto duole, l'ansia aumenta giorno dopo giorno, così come i litigi con i miei, la mia insofferenza per quelle 4 mura che non sento più mie da molto tempo.

Devo trovare la via di fuga, ma al momento la taverna di un'amica o i giri in macchina sono aria pura e nuova ogni giorno...