sabato 26 marzo 2011

Che si fa' di sabato?

sabato, 26 marzo 2011 alle 21:50

Si zappa :)

La maggior parte delle ragazze fa shopping, io sono una uoma e lo shopping mi annoia :)

Io ho bisogno di fare qualcosa di manuale, di costruire, di aggiustare, di svitare e avvitare oppure devo stancarmi fisicamente.

E' primavera e tra non molto mi diletterò con la semina di varie piantine e il mio appezzamento di orto ERA in condizioni pessime :)



Le erbacce erano insolenti, c'erano le lucertole che correvano sui muri, le lumachine che sbavavano ovunque e le mosche che rompevano i coglioni, ma dopo diverse ore a schiena curva arriva la soddisfazione :)



Ora sono stanca, sembra quasi io abbia zappato tutto il giorno :)

sabato 19 marzo 2011

Matrimonio omosessuale for dummies

sabato, 19 marzo 2011 alle 11:57

Ho trovato questo articolo STUPENDO.
Non solo perchè sbugiarda in ogni modo possibile le numerosi motivazioni che vengono accampate in aria per NON regolarizzarlo, ma perchè offre tutte le prove.

Ve lo copio incollo per comodità:

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Siccome il nostro premier ha trovato il modo di scagliarsi ancora una volta contro le unioni tra omosessuali, e visto che quando parlano dell'argomento ci trattano spesso e volentieri come dei babbei ("dummies", per l'appunto, nel linguaggio dei manuali informatici), mi è venuta l'idea di stilare questa piccola raccolta di FAQ: sia per mostrarvi quanto siano infondate e risibili le argomentazioni utilizzate dai fondamentalisti e dai loro sodali per negare alle persone i loro diritti, sia per dotarvi di una guida pratica per confutarle quando vi ritrovate -ahivoi- a discutere con loro. Buona lettura.

Consentire i matrimoni tra omosessuali metterebbe in pericolo la famiglia tradizionale.
Nel 2008 - ultimo anno del quale l'ISTAT dà conto nel catalogo "Italia in cifre 2010" - sono stati celebrati 246.613 matrimoni "tradizionali": sfido chiunque a dimostrare con un minimo di logica che una sola di quelle coppie eterosessuali avrebbe rinunciato a sposarsi se in Italia fosse esistito l'istituto del matrimonio tra omosessuali. Avete mai conosciuto una donna che sposa un maschio solo perché non ha la possibilità di sposare una femmina? Io no. Ne consegue che tra i due fenomeni non esiste alcuna correlazione, e quindi che l'uno non ha la benché minima influenza sull'altro.

Non si può permettere alle coppie omosessuali di sposarsi, perché si tratterebbe di unioni "sterili" dalle quali non potrebbero nascere dei figli.
Se tanto mi dà tanto, come mai non si preclude l'istituto matrimoniale anche alle donne in menopausa, alle coppie con problemi di fertilità e a quelle che per loro scelta non vogliono avere figli? Anche le loro unioni, evidentemente, sono "sterili", e dunque dovrebbero essere trattate, dato il criterio prescelto, esattamente alla stessa stregua delle coppie omosessuali. Cosa che invece non avviene: dal che si desume che quello della "fecondità" è un argomento infondato.

Non ho niente contro gli omosessuali, perché ognuno è libero di fare ciò che vuole: formalizzare le unioni omosessuali, però, introdurrebbe nella società un modello che potrebbe influenzare negativamente i giovani.
L'affermazione è autocontraddittoria, e quindi falsa: ammesso e non concesso (ed in effetti molti studi dimostrano che non è così) che esista una correlazione del genere, chi dice di non avere nulla contro i gay di oggi dovrebbe accettare tranquillamente il fatto che ve ne siano anche domani. Se così non è, se ne deduce che l'affermazione iniziale è una bugia bella e buona.

Il matrimonio tra omosessuali non può essere accettato perché è innaturale.
Tanto per cominciare, l'affermazione è falsa: recenti e autorevoli studi hanno infatti dimostrato che i rapporti omosessuali si verificano normalmente in circa 1.500 specie animali. Quand'anche fosse vera, tuttavia, condurrebbe comunque a conclusioni aberranti: se decidessimo di rifiutare tutto quello che è "innaturale" l'umanità dovrebbe accantonare una lista di conquiste civili, mediche e scientifiche così lunga che per scriverla tutta non basterebbe l'intera superficie del pianeta.

Il matrimonio tra gay aprirebbe la strada all'adozione, che non può essere accettata perché per crescere bene i bambini hanno bisogno di una mamma e di un papà.
Si tratta di un altro gigantesco luogo comune. A parte il fatto che la storia è piena zeppa di artisti, santi, scienziati e via discorrendo che hanno compiuto opere e imprese memorabili pur essendo orfani di uno dei due genitori, se non di entrambi, sin dalla primissima infanzia, numerosissimi studi scientifici dimostrano che i figli adottati da coppie omosessuali crescono altrettanto bene, se non addirittura meglio, di quelli allevati da coppie eterosessuali.

Omosessuali non si nasce, ma si diventa per scelta: quindi consentire ai gay di sposarsi configurerebbe il riconoscimento giuridico di un "capriccio".
Prescindendo dall'esattezza dell'affermazione iniziale, sulla quale non mi soffermo in questa sede perché è del tutto ininfluente ai fini del ragionamento, non si capisce perché le scelte individuali, che assumono rilevanza pubblica in una miriade di situazioni diverse (pensate, ad esempio, all'obiezione di coscienza da parte dei medici cattolici), diventino improvvisamente dei "capricci", e come tali non meritevoli di considerazione, quando riguardano la loro sfera affettiva e sessuale.

Consentire che gli omosessuali si sposino li farebbe uscire tutti allo scoperto, e a me dà fastidio vedere due gay che si tengono per mano o che si baciano in mezzo alla strada.
Provare fastidio per qualunque cosa faccia chiunque altro è certamente legittimo, ma non sempre vale a poter impedire che quella cosa venga fatta. Se dovessi stilare un elenco di tutti quelli che con i loro comportamenti danno fastidio a me, finirei domani e consumerei tutto il disco rigido del computer: però non ho la pretesa di impedirglielo per legge, almeno finché quei comportamenti non si traducono in un danno effettivo e misurabile a mio carico. Insomma, credo proprio che in questo caso il fastidio dobbiate tenervelo per voi.

Fonte: http://metilparaben.blogspot.com/2011/03/omosessualita-for-dummies.html


venerdì 18 marzo 2011

E.R.

venerdì, 18 marzo 2011 alle 12:32

Sono passata in Pronto Soccorso per una visitina veloce dalla guardia medica, visto che non respiro nemmeno con un polmone artificiale :)
Terapia:
- Tachipirina
- Mucosolvan
- Bentelan (cortisone :) )
- Augumentin (antibiotico :) )

Sono messa davvero bene, sì sì sì :)

lunedì 14 marzo 2011

A me tu m'hai a dire


lunedì, 14 marzo 2011 alle 23:16
Mi sono aggregata ad una gita già organizzata, con persone che si "conoscevano", in una città che è la 3a tra le mie preferite (prima di fare Off Topic metto in chiaro che al primo posto c'è Roma e al secondo c'è Verona :) curiosoni :) ).
Parto da casa alle 16.40 e arrivo a Roma alle 21 circa e chi c'era a Tiburtina ad attendermi?? La mia Civetta :)

Cenetta leggera e nanna, che l'indomani ci si doveva svegliare presto in direzione Firenze :)

Arrivate a Termini la Civetta pensa e dice "Prendiamo un pensierino alle donnicciUole che incontreremo? " Detto, fatto: LEI ha scelto, io mi sono limitata ad annuire ( :) ), anzi, sai che faccio? Chiamo Antonio e vediamo dov'è..mancano 20 minuti per la partenza :)
Tuuuuu...tuuuuuu.....tuuuuu :) "Tesò, non risponde, non è che dorme? " :) ed ecco che mi richiama e mi dice dove si è seduto ad aspettarCi.
Baci, abbracci, sigaretta, oh-ma-da-dove-parte-il-treno? Toh, che cul0, dal binario a fianco! :)

Come spiegavo all'inizio, essendomi aggregata, il mio posto era lontano dai miei amicici :), anche se era lo stesso vagone..
Dopo 10 minuti avevo già capito l'andazzo :)
Coppietta appiccicosa che si è limonata per tutto il viaggio, coprendosi con il giornale che facevano finta di leggere e separandosi di tanto in tanto per prendere fiato :)
Dopo un po' Civetta e Aigor vengono in mio soccorso. Andiamo a fare 2 chiacchiere ad inizio vagone, vicino al bagno. Io ero posizionata proprio in direzione del corridoio e potevo vedere chi arrivava, la Civetta era tra me e Antonio, che dava le spalle al corridoio.
Una signora parte da 10 mt più in là e, tutta indispettita, chiude la porta.
IO ---> :) "Le stavamo dando fastidio" (bisbiglio)
Ed ecco che, la Donna Bionica, mi sente e inizia a sbraitare e smadonnare sempre 10 mt più in là e decide poi di tornare indietro.
"Sono 5 scomparti più in là e non riesco a leggere"
"Signora, ma siamo noi?"
"Soprattutto lei"
"Ah, pardon.." :)
IO ---> :)
Aigor ----> :)
Civetta ---> metà tra :) e :)
Ero già pronta a chiamare un chirurgo per un'operazione urgente alle corde vocali, quando un ragazzo ci conferma la nostra prima impressione: la signora è pazza :)
Arrivati a Firenze "mangiamo" (si fa per dire :) ) un pezzetto di qualcosa a testa (pizza, panino) e poi andiamo in albergo; prendiamo le camere, due chiacchiere con il ragazzo della reception e andiamo "Alla ricerca della stanza perduta" :) 'ndo cazz0 stà la nostra camera? Aigor la trova, torniamo a chiedere e ci dice che la stanza si trova "in fondo al corridoio" DOPO la sala colazione...in realtà la porta della nostra stanza non era "in fondo al corridoio" ma era IL corridoio :)
Un'oretta di restauri vari ( :) ) e chi sentiamo parlare con Antonio sotto la nostra finestra? il leone ( leone_marzocco ):).
Baci e abbracci e quella sensazione di conoscersi da sempre :)
"Oh, chi manca? " "Elisa...l'appuntamento è qui (NdCiotto: davanti ad un bar visto all'andata) per le 16"
:) :) :) :) Per fortuna che siamo tutti chiacchieroni e il tempo è volato :) :) :) :)
Puntualità, questa sconosciuta :) (anche se poi, effettivamente, abbiamo capito il perchè del ritardo: aveva parcheggiato a Piazzale Michelangelo :) )
Danilo si offre di pagare il caffè, visto che non sarebbe venuto a cena ed io, solita faccia tosta, ho detto "Paghi tu? Va bè, sediamoci" :)
In nottata, alle 21.30, arriviamo al ristorante dove incontriamo Silvana (illy1960 ).
Avete letto gli altri blog in cui tutti dicono "ell'è gialla" ? Ecco, nasce proprio in questo momento.. Silvana ci chiama e ci chiede "ma siete voi quelli dentro una Panda gialla?" - (civetta) "Eli, è gialla la macchina?" - (elisa) "Sì, ell'è gialla..." - (io) "Ma dai? Mi sembrava bianca" - (Elisa) "No, l'è gialla :) " - (civetta) "anche a me sembrava bianca" - (elisa) Noo-oooooo, l'è giallaaaaaa :)"
La cena buonissima :) anche se un po' tardino :)
Unico neo, la cameriera :) Ovviamente bionda :) Ovviamente il biondo è penetrato fino al cervello e le conseguenze sono chiare a tutti :) Miss Simpatia :)
Dopo la super piacevole serata, in compagnia anche del simpaticissimo sosia di Matt Bellamy (il cantante dei Muse) (Sì Eli, è Demetrio :)) torniamo in albergo alle 3 (più o meno) e alle 3.02 io già ronfavo :); ho chiesto alla Civetta se voleva fare le zozzerie, ma lei da brava donna mi ha risposto che aveva mal di testa :)

Ora, siccome il post è già abbastanza lungo (e i post lunghi fanno perdere la concentrazione), il resto lo rimandiamo a domani :)