Martedì 05 gennaio 2010 alle 11.30
I numeri pari non mi piacciono, non mi sono mai piaciuti e questa mia teoria potrebbe quasi trovare fondamento scientifico se solo non fosse intervenuto il 2009 a sfatare tutto.
Gli anni pari mi portano sfiga

A partire dal 1982, ovvero quando avevo solo 2 anni

Una serie infinita di sfortune quando l’anno poteva essere diviso per due, ottenendo comunque un numero intero; questo significa numero pari

Il 2006 è stato quasi un anno orribile, credevo di poter almeno festeggiare la mia laurea, invece sono piombata in un baratro e non ne sono ancora venuta fuori.
Il 2007 è stato un anno bellissimo; speranze, conoscenze, amicizie rinsaldate, amore.
Il 2008 credevo fosse l’anno più schifoso che potessi mai ricordare

invece poi è arrivato il 2009.
Cazzarola, le mie teorie sono saltate tutte nel giro di pochi secondi.
Quei secondi che hanno fatto tremare la terra, quei secondi che hanno spaccato vite, cuori, anime e ricordi.
La crisi è iniziata nel 2006, non nel 2008 come vogliono farci credere…io lo so perché vivo la realtà della piccola azienda e le cose non vanno dal 2006, anche se il 2007 ha nascosto il marciume sotto il tappeto, tappeto poi sbattuto nel 2008… e ne è uscita tanta di roba da lì sotto…
Il 2009 è stato quasi peggio del 2008.
Ed ha l’aggravante di essere un anno dispari

Addirittura ha dato il colpo di grazia il 31, poche ore prima della mezzanotte. Ha continuato a far danni fino alla fine.
Il 2010 non fa eccezione, è iniziato male, continua peggio.
Mi viene quasi voglia di andare a parcheggiare l’auto sul fondo del lago

Magari metto anche la sosta illimitata

Fin quando posso sto lì e resuscito solo nel 2011

Che poi mi vien da ridere se hanno previsto la fine del mondo per il 2012

Cazzarola, ma il 2012 è pari, la mia teoria funziona ancora!!!

Non faccio bilanci o previsioni del vecchio e del nuovo

Il bilancio deve sempre essere in pareggio

Grazie al cazz0, basta mettere PERDITA D’ESERCIZIO e il pareggio è confezionato a puntino

Siamo anche fortunati in Italia, non esiste più il reato di “Falso in Bilancio”, quindi ognuno se lo farcisce come meglio crede per illudersi di essere ricco e di aver conquistato chissà quali quote di mercato