sabato 29 marzo 2008

volano anche loro

sabato, 29 marzo 2008 alle 23:49

Da un commento al blog della mia amica "Doc_EducataMente_Libera" nasce questo rapid post.


Oggi ho assistito ad un litigio tra marito e moglie (non erano i miei genitori) ed ho sentito una perla di saggezza per la vita:

LUI: se vuoi sei libera di tornare a volare su altri nidi!!!
LEI: ma che dici, mi hai tarpato, anzi, staccato le ali...con che cosa volo, con il tuo uccello??





é stato decretato che lei ha decisamente vinto il confronto!

sabato 8 marzo 2008

la VERA festa delle donne

sabato, 8 marzo 2008 alle 12:29

8 marzo 1908 - 8 marzo 2008. Compie 100 anni la 'Giornata internazionale della donna'. Una 'festa' tra miti e verità, che snoda il suo percorso in un secolo di storia che ha visto nascere movimenti politici, guerre, ideologie, ricostruzioni. Un cammino lungo e complesso per le donne di tanti paesi, più volte interrotto, ma ripreso sempre con grande tenacia con l'obiettivo dell'emancipazione e della liberazione delle donne.

Celebrata in diversi paesi del mondo occidentale l'8 marzo, la 'festa della donna' (originariamente una giornata di lotta che nel corso degli anni ha subito vicende alterne vedendo sfumare, a volte, il vero significato della ricorrenza in favore di 'motivazioni' più commerciali), ha origini controverse.

Circondata da un alone di mistero, la data dell'8 marzo è comunque legata alla centralità del ruolo femminile.

Alcuni storici sostengono che possa risalire all'8 marzo del 1848, giorno in cui il re di Prussia, asserragliato nel suo palazzo e terrorizzato alla vista dei dimostranti inferociti, si affrettò ad elencare una serie di promesse (per altro mai mantenute), come quella di concedere il diritto di voto alle donne. Ma la versione più 'accreditata' (ma rivelatasi del tutto falsa, in quanto la Cotton non è mai esistita) è quella che rimanda al 1908 quando, all'inizio di marzo, a New York, le operaie dell'industria tessile 'Cotton' scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare.

Lo sciopero alla 'Cotton' si protrasse per alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle donne di uscire. Nello stabilimento scoppiò un incendio e le 129 operaie prigioniere all'interno morirono arse dalle fiamme. Successivamente questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne, da Rosa Luxemburg, teorica della rivoluzione marxista che fondò il partito socialista polacco e il partito comunista tedesco, proprio in ricordo della tragedia di New York.

Secondo un'altra versione la scelta dell'8 marzo avrebbe origini più lontane e risalirebbe all'8 marzo del 1848, quando le lavoratrici dell'industria dell'abbigliamento di New York proclamarono uno sciopero cui parteciparono trentamila donne, la più gigantesca manifestazione femminile che si fosse mai avuta negli Stati Uniti. Le scioperanti reclamavano il rispetto dei loro diritti politici e sociali, alla pari con gli uomini: diritto al voto, riduzione dell'orario di lavoro (da 12 a 8 ore al giorno), un giorno di riposo, un regolare contratto e una retribuzione rispondenti agli accordi sindacali fra padroni e lavoratori. L'imponenza della manifestazione sarebbe stata di per sé sufficiente a motivare la scelta dell'8 marzo per la giornata della donna.

In Italia inizia ad essere festeggiata prima dello scoppio della prima guerra mondiale. La celebrazione viene però interrotta durante gli anni del fascismo per poi riprende durante la lotta di liberazione come giornata di mobilitazione delle donne contro la guerra, l'occupazione tedesca e per le rivendicazioni di diritti femminili. Nascono i gruppi di difesa della donna collegati al Comitato di Liberazione Nazionale che daranno poi origine all'Udi (Unione Donne Italiane). E proprio l'8 marzo del 1945, un gruppo di donne appartenenti all'Udi si riunì a Roma per approvare un ordine del giorno mirante a ''difendere il pane ai notri figli, alle nostre famiglie e per difenderci da freddo e dalla miseria''. Ma la 'festa' vera e propria venne organizzata solo l'anno successivo, dopo che a Londra si erano riunite le rappresentanti di 20 nazioni per redigere la 'carta della donna' nella quale si chiedeva, fra l'altro ''il diritto al lavoro in tutte le industrie, la parità salariale, la possibilità di accedere a posti direttivi e di partecipare alla vita politica nazionale e internazionale''.

Nel 1946 l'Udi prepara, quindi, il primo 8 marzo nell'Italia libera, proponendo di farne una giornata per il riconoscimento dei diritti sociali e politici delle donne. E fu proprio in quel 1946, il 2 giugno, che la donna italiana, per la prima volta nella storia, potè partecipare in maniera attiva con il proprio voto alla nascita della Repubblica. Al tempo si cercava un fiore che potesse contraddistinguere e simboleggiare la giornata. Scelsero quindi l''acacia dealbata' (mimosa) quale simbolo della giornata: poco costosa e molto reperibile, vista la fioritura dell'albero della mimosa proprio all'inizio di marzo. Il fiore simbolo della festa della donna in Italia non è però adottato internazionalmente; in Bosnia Erzegovina, ad esempio sono i garofani rossi ad essere regalati a tutte le donne.



La vera 'esplosione' in termini di popolarità e di partecipazione, l'8 marzo l'avra' negli anni '70. Anni che segnano la collaborazione dei movimenti femminili e femministi che, tra l'altro, operano attivamente anche per la legge di parità, per il diritto al divorzio e all'aborto. La prima manifestazione femminista in Italia risale infatti al 1972 e si svolse a Roma. Ma il top, la celebrazione dell'8 marzo, lo raggiunge nel 1980, con una grande manifestazione unitaria in cui confluiscono per la prima volta tutti i movimenti femminili e femministi. Solo nel dicembre 1977 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione proclamando l'8 marzo come Festa Internazionale della donna.

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....e dopo tutte queste cose ci sono "donne" che vanno a pagare fior di soldi per vedere stupidi uomini che fanno spogliarelli, vanificando la dignità delle stesse e stravolgendo il varo significato di quanto è stato...

Se quelle donne avessero visto i risultati delle loro lotte, penso si sarebbero fatte altamente i c***i loro

venerdì 29 febbraio 2008

Catena fresca di giornata

venerdì, 29 febbraio 2008 alle 10:58

Dopo uno dice "controlla la mail che ti ho mandato una cosa bellissima!!""

Ve la giro!

Ci viene proposto di partecipare ad un blackout mondiale il 29 febbraio
dalle ore 19.55 alle 20.00 (ora locale): Dovremmo semplicemente spengere
tutte le luci e, se possibile, tutte le strumentazioni elettriche per dare
modo al nostro pianeta di respirare.
In caso di una risposta massiccia, il risparmio energetico sarà enorme.
Sono solo 5 minuti ma tutto può accadere.
Si, staremo 5 minuti al buio ma possiamo accendere una candela e stare lì a
fissarla mentre noi e il nostro Pianeta riprendiamo fiato.
Ricordiamoci che l'unione fa la forza e con il potere di Internet possiamo
raggiungre qualcosa di veramente grande.
Inoltra per favore questa mail e se hai amici in altri paesi invitali a
tradurla nella loro lingua adattando l'ora.
La Terra ringrazia.





Ok, devo rivedere la mie amicizie!

domenica 24 febbraio 2008

panza e presenza

domenica, 24 febbraio 2008 alle 17:40

Ieri mia zia Lucia, una seconda nonna paterna per me, ha festeggiato i suoi 80 anni.

Festa a sorpresa in agriturismo.

Mia zia è la tipica signora benvoluta da tutti, senza nemici, con tante fedeli amichette della chiesa e tanta bontà d'animo.....forse per questi motivi alla festa era invitato 1/3 della popolazione attiva del paesello di mia zia!!!!

Appena arrivata ho subito capito cosa sarebbe successo: mi sarei annoiata a morte per molti e disparati motivi:
- età media 60 anni. L'età media è stata abbassata dalla presenza di 8 ragazzi (me compresa) tra i 25 e i 30 anni e quella di 2 gemelline di 6 e di una bimbetta di 2 anni!
- in allegato alla prenotazione del pranzo c'erano i "suonatori" di fisamornica e "du bott"+ tastiera per mazzurche e polche! (e io non ballo...MAI...)
- non era possibile uscire spesso dal tavolo perchè eravamo inzeppati nella stanzetta in 60/70 persone con tavolate enormi...

Passiamo alle cose interessanti, ovvero il MENU' del pranzo/merenda/cena:

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- antipasto misto: prosciutto crudo, salsiccia di carne, salsiccia di fegato, lonzetta, ventricina (abruzzo rules), frittata con peperoni e funghi, fegatino (o coratella), pezzo di polenta, polpette "cascio e ovo" (abruzzo rules twice), misticanza di formaggi....e forse altro che mi sfugge!

- pappardelle ai funghi porcini

- ravioli di ricotta con salsa di pomodoro (a scelta lasagna)

- girello di vitello PORCHETTATO e patate al forno + insalata

- frutta e caffè

- buffet di dolci: torta mimosa, torta millefoglie, torta classica a 2 strati, chiacchiere, cicirchiata (o struffoli), dolcini alle mandorle, nodini con marmellata di limone, semifreddo ai frutti di bosco, semifreddo con panna e fragole....

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Bene, ci siamo seduti alle 14 e ci siamo alzati alle 21....e come se non fosse abbastanza stavano sfornando le pizze (una margherita € 4,50 )

Salutando zia le ho detto: "grazie di tutto, festa bellissima, ci vediamo presto" e lei "grazie di tutto, non dovevate farmi nessun regalo, a me basta solo che portiate "panza e presenza"

MITICA ZIA!!

mercoledì 23 gennaio 2008

Caratteristiche del cancro

mercoledì, 23 gennaio 2008 alle 13:34

Il cancro è un segno d'acqua: dei quattro elementi (fuoco, terra, aria e acqua) l'acqua è il più primitivo, antico ed essenziale, come tale il più lontano dalla quotidianetà, dalla consapevolezza e dal pensiero.

Astrologicamente l'elemento acqua è associato con i sentimenti, la sensitività e l'emozione. Protettivo, forte, il cancro è l'immagine tipica del collegamento tra madre e figlio, il segno del cancro governato dalla sempre mutante, ma fedelissima, luna. Sviluppa il meglio di sé nelle relazioni emotive con chi gli sta intorno; il cancro valuta ognuno e ogni cosa in termini di sentimenti e valori. Quindi è lontano dalla materialità.

La donna cancro sa essere essenziale e sentimentale, porta poco trucco, è sensuale nel modo di caminare, portamento da eterna ragazzina. Anche la donna cancro avanti con gli anni appare una ragazzina.. e queste ragazzine cancro sono spesso una vera trappola per l'uomo cancro, capricorno e scorpione, gli uomini di questi segni restano ammaliati dal potere fulminante e giovane delle ragazze del cancro. Attenti maschietti agli occhi contornati di lentiggini.. la donna cancro nell'amore è attraente, sensuale, sbarazzina, ragazzina ,libera ma anche come una mantide divora il suo uomo. L'oroscopo del cancro è spesso dominato dalla componente della relazione amorosa contrastata.

Cancro ascendente leone: pratica e anticonfromista.

Piatti consigliati: quelli a base di pesce. Spiedini, fritturina, insalata. Luogo migliore per conquistare un cancro: Versilia e costa azzurra.

Migliore affinità di coppia con:
Scorpione, Capricorno

Partner ideale del cancro:
di nuovo cancro

Caro cancro, a volte ti gioverebbe un breve viaggio o una vacanza lontano da casa.
La tua individualità deve aver modo dì uscire.
Legge, medicina, chirurgia, odontoiatria, insegnamento, commercio, meccanica e ingegneria sono le professioni più adatte ad attirare i nati nel Cancro. Anche dirigere locali di divertimento, alberghi, ristoranti, sono attività che attirano qualcuno dei nati sotto il segno del cancro. Doti artistiche sono spesso latenti nei dominati dal Cancro, poi è facile trovarli come modellisti, compositori, pittori, attori o cantanti.

E' scritto nelle stelle che tu cancro devi fare attenzione prima di associarti con altri; sei industrioso e cosciente, e questo fa sì che quelli che ti sono accanto cerchino talvolta di addossarti responsabilità e lavoro da sbrigare. Nelle società di fatto il soggetto cancro tende a lavorare per due.. quindi attenti alle società.

I portafortuna del cancro, gli amuleti del cancro
(caratteristiche del segno) :

Fiori: Ninfea
Pietre: Smeraldo
Profumo: Lillà
Metallo: Argento
Giorno Fortunato: Lunedì
Colore: Bianco e grigio


La donna Cancro
E’ una delle donne più femminili dello Zodiaco, sensibilissima e dalla sensualità carezzevole e avvolgente.
Romantica e sognatrice, imposta la sua vita sulle realizzazioni affettive e anche se sceglie una carriera che valorizzi le sue doti di intuizione e di umanità i sentimenti sono sempre al centro del suo mondo.

E’ portata a svolgere attività nell’ambito sociale e soprattutto a contatto con i bambini, poiché il suo senso materno le rende molto congeniale l’educazione e la cura dei piccoli. La famiglia è il suo terreno naturale di espansione, al punto da sacrificare, se necessario, le sue aspirazioni personali.
Non è particolarmente attratta dalla vita mondana, ma si costruisce una rete solidissima di amicizie nelle quali prodiga tutta la sua capacità di dedizione e di sostegno affettivo e da cui si aspetta tutta la protezione che le necessita.
E’ infatti una donna che ama creare un "nido" intorno a sé, in cui scambiare tenerezza e calore.

Le sue armi di seduzione non sono certo sofisticate o segrete: la sua grazia indifesa e la sua dolcezza sono un potente richiamo per il sesso opposto.
Ma anche se ha conquistato stabilmente l’uomo dei suoi sogni, la donna Cancro vorrà sempre sentirsi rassicurata e circondata di mille attenzioni.
E’ facile poi che cada in quegli eccessi di emotività e di sentimentalismo a cui la predispone la sua natura "lunare", disorientando il partner con i suoi improvvisi mutamenti d’umore, le sue irragionevoli ostinazioni, le sue chiusure ingiustificate.
Ma dietro la sua fragilità, la sua vulnerabilità affettiva, la donna Cancro nasconde la sua vera forza, che è proprio il potere femminile, quello che le consente di esercitare un controllo totale sul marito e sui figli. Ovviamente il suo limite è la tendenza a soffocare, sia pur per amore, coloro che le vivono accanto, soprattutto i figli.


Personalità

Non è una personalità facilmente definibile quella cancerina, data la natura introversa del segno, sempre sulle difensive nei confronti del mondo esterno e non priva di una certa enigmaticità. Apparentemente flemmatici e poco inclini a manifestare le loro emozioni, non permettono facilmente intrusioni nella loro privatissima sfera personale e tendono a frenare le loro reazioni più spontanee.

Ma come mostra il simbolo del loro segno, il granchio, hanno un nucleo tenero da proteggere, che è la loro sensibilità e la delicatezza d’animo. Basta un nulla a ferirli ed essendo poi molto suscettibili e impressionabili, faticano a riprendere una fluidità di rapporti e di situazioni se risentono di qualche elemento di disturbo anche impercettibile.

Non sono dotati di grande capacità di adattamento ma la loro comprensione e la generosità di cuore consentono di superare le inevitabili incompatibilità a cui li espone il loro temperamento. Provano simpatie e avversioni molto viscerali, raramente modificabili. Emotivamente vulnerabili dunque, hanno un grande bisogno di sicurezza e di punti fermi nella vita che individuano soprattutto negli affetti. Si staccano a fatica da una condizione di vita, da rapporti ed esperienze ormai esauriti.

Nulla spaventa di più i cancerini quanto l’incognita del futuro o la precarietà delle situazioni. E si staccano ancor più a fatica dal loro ambiente d’origine, dai legami familiari e da quelle loro radici a cui tornano sempre col ricordo. Un loro punto di forza è l’istinto: guidati dalle antenne vibranti della loro sensibilità difficilmente sbagliano una scelta o un giudizio.

Altri pregi sono la tenacia e la forza di concentrazione. Sono comunque dei sognatori, portati a isolarsi nel loro mondo di fantasia, soprattutto quando sono un po’ malinconici o innamorati. Ma solo coltivando questa loro vita segreta ritrovano il loro equilibrio, spesso aggredito dalla durezza della realtà.


I rapporti

L’intesa nasce facilmente con Scorpione e Pesci, per via della affinità di temperamento e di sensibilità.

Molto costruttivo il rapporto con il Toro e la Vergine, che danno solidità all'insicuro Cancro e fortissima l'attrazione con il Capricorno, anche se possono insorgere difficoltà ad amalgamarsi.

Possibile complementarità con Leone e Gemelli.

Notevoli invece le divergenze con l’Ariete, la Bilancia, l’Acquario troppo estroversi per il riservato e suscettibile Cancro.

Anche con il Sagittario ci sono parecchi elementi di contrasto: il Cancro intimista e possessivo vive male l’esigenza di libertà e di contatti del segno di Fuoco.

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Cancro, Giugno 21-lug 22, - Il tenero
ti può sorprendere di baci. Grande attrattiva nella sua personalità. Il suo amore è unico. Molto romantico. La persona più affettuosa che conoscerai! Completamente creativo, immaginativo e sognatore. Meditabondo. Con la mente sempre nell'aria ed un passo più in là. Eccessivamente aleatorio e cangiante, ed orgoglioso di essere così. Spontaneo. Narratore di grandi storie. Eccessivamente timido e chiuso. Non è un per niente un lottatore, ma di sicuro ti lascerà senza parole se deve farlo. Qualcuno di chi ti fideresti.