giovedì 22 novembre 2007

Aria di festa...

giovedì, 22 novembre 2007 alle 10:44

...aria mesta.

Arriva questo periodo natalizio (ma perchè ci propinano le pubblicità di natale non abbiamo ancora finito di parlare con i morti - 1/2 novembre- ??? ). Comunque dicevo, arriva il periodo festivo ed io mi sento triste ed angosciata; vedo la gente scorrazzare a destra e a manca in cerca di regali, di pensierini, di lucine e panettoni quando io non ci penso proprio... non amo i regali, non amo le lucine psichedeliche (magari MADE IN CHINA e quindi potenzilmente pericolose!)
Mi stressa pensare che qualcuno mi farà un regalo perchè questo implica che dovrei pensare all'eventuale contro-regalo da fare e il mio cervello è piuttosto debole in queste cose. Non sono brava, lo shopping mi stressa, già la sola parola mi mette in agitazione, ha troppa assonanza con "shocking" (ma si scrive così? )

Ad agosto una delle mie migliori amiche ha compiuto gli anni, l'ho portata davanti ad una bancarelle e le ho detto "Scegli ciò che ti piace e pago io, buon compleanno".

Le luminarie per strade, il freddo, la gente che si bacia e abbraccia, gente che non saluti mai e che non sopporti ti si avvicina (alla fine della funzione liturgica - sì, a Natale vado a messa!) e ti dice "auguriiiiii, buon nataleeeee..."

E poi i pranzi con i parenti (serpenti), lo stress di mia mamma sul "che cuciniamo??", e le panze che crescono a dismisura...

L'anno scorso mi divertivo a vedere il mio stupendo RUFUS saltellare nel presepe e scorrazzare per casa con le statuine delle pecorelle in bocca (neanche fosse un cane!) oppure saltare sull'albero per prendere le palline! Quest'anno non c'è nemmeno lui...

Forse l'unica bella novità di quest'anno sarà che ho qualcuno di speciale a cui dire "Auguri"....

Voglio un Natale senza stress....prima o poi ci riuscirò...farò finta di essere malata, deceduta, non so, ma non permetterò a niente e nessuno di stressarmi per una festività!

venerdì 26 ottobre 2007

Letto

giovedì, 25 ottobre 2007 alle 16:57

No, non si tratta, cari amici ed amiche che passerete a leggere questo blog, di qualcosa che ho notato su netlog, internet o libri e che i miei occhi hanno osservato, ma di quel mobile favoloso, la migliore invenzione che mente umana abbia concepito e che ogni mattina devo abbandonare alla mia stanza senza me per andare al lavoro...

E' il mobile più funzionale della casa: ci puoi dormire (ovviamente), ci puoi mangiare sopra, ti ci puoi riposare, ci fai l'amore (ed è il posto più comodo, checchè se ne dica della boriosità e della poca fantasia), ci si può vedere la tv.
Insomma, io sul mio letto ci farei un monolocale, salvo poi decidere dove sviluppare il bagno...
Soprattutto d'inverno non lo voglio lasciare, non voglio alzarmi ed abbandonare i 30 strati di coperte e copertine che mi avvolgono come un antico faraone mummificato.

Ma la vita è dura e bisogna soffrire...

lunedì 15 ottobre 2007

Il nonno pescatore.

lunedì, 15 ottobre 2007 alle 12:41

Camminando per Pescara dalla stazione di porta nuova verso l'università, si incontra un simpaticissimo circolo: il CIRCOLO del NONNO PESCATORE.
Un mesetto fa campeggiava la seguente scritta sulla porta:
" Riunione dei nonni del circolo pescatori, ogni nonno porti una canna!"



venerdì 12 ottobre 2007

Piccola Caty

giovedì, 11 ottobre 2007 alle 18:28

Oggi è nata la piccola Caterina e non vedo l'ora di prenderla tra le braccia!

3, 370 kg....

Figlia di una mia carissimissima amica, la aspettavamo con ansia!

Benvenuta Piccola..

martedì 9 ottobre 2007

TROIA

martedì, 9 ottobre 2007 alle 09:37

...ehm..non penso di offendere nessuno parlando di questo filpone storico/epico andato in onda ieri sera.
Se mai dovessi avere un figlio vorrei che imparasse la storia così, utilizzando film, documentari e mezzi comunicativi non solo cartacei.
Già, perchè penso che leggere non sia più una priorità dei giovani, purtroppo, e penso che quando avrò un figlio non esisteranno più libri e supporti di fibra naturale.
La storia poi è molto più divertente così!!!
Quello che più mi fa rattristire è che i ragazzi degli anni 2000 non conoscono la storia, oppure ne vengono a conoscenza attraverso gli occhi di amici o adulti indottrinati, schierati, non obiettivi.
Io stessa ho avuto un pessimo esempio di insegnamento "storico" alle superiori: un professore comunista, tesserato Rifondazione, incapace di raccontare i fatti così come sono avvenuti, girando tutto dal suo punto di vista.

Ho deciso di porre rimedio alle mie carenze in materia munendomi di tanta volontà, curiosità ed una buona dose di libri, per lo più biografie, senza considerare la quantità di materiale "obbligata" a studiare per l'università:
- Storia Contemporanea;
- Storia delle dottrine Politiche;
- Storia dell'America del nord; (facoltativo a scelta, ma era l'unico che mi servisse per il corso che avevo scelto io!)
- Storia delle Relazioni Internazionali.

Ho comperato la biografia di Stalin e di Martin Luther King, la "Storia d'Italia" di Indro Montanelli e "L'Arte della Diplomazia" di Henry Kissinger... forse è per questo che mi dispiace, mi disgusta e mi snerva leggere i blog dei ragazzini anti-fascisti, anti-comunisti, "anti"..e basta..

Troia ha avuto una storia di splendore e decadimento, come qualsiasi grande regno.
Troia è un epiteto offensivo nei confronti di una donna o ragazza dai facili costumi (o al contrario che non la dà).
C'è Troia e Troia, e spero vivamente che i nuovi giovani riescano a cogliere la differenza tra le due accezioni del termine...