venerdì, 26 febbraio 2010 alle 23:35
La mia anima si presenta eterogenea tutto sommato.Bucherellata ai lati per lasciar filtrare l'aria e lasciarsi bagnare da tutto, senza però correre il rischio di annegare a causa della troppa acqua o della troppa linfa.
La mia anima dev'essere necessariamente nera - per attirare i raggi solari. Nera e conica, da poter piantare a terra e concimare.
La mia anima ha una presa USB e posso - volendo - innescare subito un collegamento e vederla dal di fuori, come un hard disk esterno che ti serba il suo spazio sacro facendosi archivio della tua vita. Come un film in VHS. Come un file audio mp3 che ascolti in dolby surround...
La mia anima ha un diritto e un rovescio, cuciture ed etichette. E' lavabile sia in lavatrice che a mano; è un capo delicato che teme le alte temperature ma che puoi indossare anche d'inverno, perchè rivestito di lana all'interno.
La mia anima è sottile come l'intimo che cambi ogni giorno.
Perchè tu come tutti, e io non meno di altri, scegli quotidianamente cosa s'intona alla tua persona, ma ti toccherà passare per molteplici cambi d'abito prima di saperlo definitivamente, e quando saprai tutto e non avrai più cambi da fare, potrai allora morire essendo - presumibilmente - anche ben vestito.
( Alessandra Di Gregorio - "Vanessa - Storia di una metamorfosi" [Edizioni: Il Ciliegio]) °°°°°
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NO

questa la soooooo