Venerdì 20 marzo 2009 alle 19.39
18 marzo 2009
Natasha Richardson: morte cerebrale,medici staccheranno apparecchiature
La moglie di Liam Neeson ha subìto un trauma alla testa mentre sciava in Canada
NEW YORK - Non ci sono più speranze per Natasha Richardson. L'attrice britannica sta tornando a New York, dove i medici staccheranno la spina delle apparecchiature che stanno assicurando artificialmente la sua sopravvivenza (guarda il video). Lo riportano gli organi d'informazione americani, confermando la notizia della morte cerebrale della moglie di Liam Neeson dopo il grave incidente avvenuto mentre sciava in Canada.
CADUTA - La vincitrice di un Tony Award (come migliore attrice nel musical Cabaret) ha subìto un trauma irreversibile alla testa. Richardson è caduta mentre prendeva lezioni di sci su una pista per principianti presso la stazione turistica di Mont-Tremblant. Dopo la caduta l'attrice non mostrava ferite alla testa. Ma un'ora dopo l'incidente avrebbe accusato una forte emicrania facendo scattare il ricovero prima in un ospedale locale e quindi a Montreal. Qui le sue condizioni si sarebbero aggravate.
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19 marzo 2009
Era caduta lunedì durante una lezione di sci in Canada
È morta l'attrice Natasha Richardson.
Aveva 45 anni. Il portavoce: «Liam Neeson, i suoi figli e la intera famiglia sono sotto choc e devastati»
WASHINGTON - E’ morta giovedì a soli 45 anni Natascha Richardson, l’attrice appartenente alla dinastia dei Redgrave e moglie dell’attore Liam Neeson. L’interprete di «Patty Hearst» (1988), film dedicato alla nipote di un magnate della stampa sequestrata nel 1974 da un gruppuscolo terrorista della Sla (Armata di Liberazione Simbionese), era stata ricoverata due giorni fa in un ospedale di Montreal, in Canada, dopo un grave incidente sugli sci.
L'ANNUNCIO - Alan Nierob, portavoce della famiglia, in un comunicato ha detto: «Liam Neeson, i suoi figli e l’intera famiglia sono scioccati e devastati dalla tragica morte della loro amata Natasha. Esprimono la loro profonda gratitudine per il sostegno, l’amore e le preghiere di tutti e chiedono che sia rispettata la loro riservatezza durante questo difficilissimo momento». Martedì l’attrice aveva riportato un forte trauma cranico mentre sciava con un istruttore a Mont Tremblant. Liam Neeson, impegnato nelle riprese del suo ultimo film a Toronto, «Chloe» era volato subito al capezzale della moglie. Dichiarata morta cerebralmente, è stata trasferita a New York, dove i medici le hanno staccato la spina. Richardson, figlia dell’attrice britannica Vanessa Redgrave e del regista Broadway Tony Richardson, era nata a Londra l’11 maggio 1963, ma si è poi naturalizzata statunitense. Nel 1998 aveva vinto un Tony Award per la migliore attrice nel musical Cabaret e ha recitato in diversi film di Hollywood tra cui «Genitori in trappola» (1998) al fianco di un’allora 11enne Lindsay Lohan. Aveva sposato Liam Neeson nel 1994 dopo averlo conosciuto sul set del film «Nell». L’attrice lascia anche due figli, Micheal Richard Antonio, 13 anni, e Daniel Jack, 12.
18 marzo 2009
Natasha Richardson: morte cerebrale,medici staccheranno apparecchiature
La moglie di Liam Neeson ha subìto un trauma alla testa mentre sciava in Canada
NEW YORK - Non ci sono più speranze per Natasha Richardson. L'attrice britannica sta tornando a New York, dove i medici staccheranno la spina delle apparecchiature che stanno assicurando artificialmente la sua sopravvivenza (guarda il video). Lo riportano gli organi d'informazione americani, confermando la notizia della morte cerebrale della moglie di Liam Neeson dopo il grave incidente avvenuto mentre sciava in Canada.
CADUTA - La vincitrice di un Tony Award (come migliore attrice nel musical Cabaret) ha subìto un trauma irreversibile alla testa. Richardson è caduta mentre prendeva lezioni di sci su una pista per principianti presso la stazione turistica di Mont-Tremblant. Dopo la caduta l'attrice non mostrava ferite alla testa. Ma un'ora dopo l'incidente avrebbe accusato una forte emicrania facendo scattare il ricovero prima in un ospedale locale e quindi a Montreal. Qui le sue condizioni si sarebbero aggravate.
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19 marzo 2009
Era caduta lunedì durante una lezione di sci in Canada
È morta l'attrice Natasha Richardson.
Aveva 45 anni. Il portavoce: «Liam Neeson, i suoi figli e la intera famiglia sono sotto choc e devastati»
WASHINGTON - E’ morta giovedì a soli 45 anni Natascha Richardson, l’attrice appartenente alla dinastia dei Redgrave e moglie dell’attore Liam Neeson. L’interprete di «Patty Hearst» (1988), film dedicato alla nipote di un magnate della stampa sequestrata nel 1974 da un gruppuscolo terrorista della Sla (Armata di Liberazione Simbionese), era stata ricoverata due giorni fa in un ospedale di Montreal, in Canada, dopo un grave incidente sugli sci.
L'ANNUNCIO - Alan Nierob, portavoce della famiglia, in un comunicato ha detto: «Liam Neeson, i suoi figli e l’intera famiglia sono scioccati e devastati dalla tragica morte della loro amata Natasha. Esprimono la loro profonda gratitudine per il sostegno, l’amore e le preghiere di tutti e chiedono che sia rispettata la loro riservatezza durante questo difficilissimo momento». Martedì l’attrice aveva riportato un forte trauma cranico mentre sciava con un istruttore a Mont Tremblant. Liam Neeson, impegnato nelle riprese del suo ultimo film a Toronto, «Chloe» era volato subito al capezzale della moglie. Dichiarata morta cerebralmente, è stata trasferita a New York, dove i medici le hanno staccato la spina. Richardson, figlia dell’attrice britannica Vanessa Redgrave e del regista Broadway Tony Richardson, era nata a Londra l’11 maggio 1963, ma si è poi naturalizzata statunitense. Nel 1998 aveva vinto un Tony Award per la migliore attrice nel musical Cabaret e ha recitato in diversi film di Hollywood tra cui «Genitori in trappola» (1998) al fianco di un’allora 11enne Lindsay Lohan. Aveva sposato Liam Neeson nel 1994 dopo averlo conosciuto sul set del film «Nell». L’attrice lascia anche due figli, Micheal Richard Antonio, 13 anni, e Daniel Jack, 12.
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DUE giorni, solo due giorni e il coma è stato definito IRREVERSIBILE. E la SUA FAMIGLIA, SUO MARITO, I SUOI FIGLI hanno deciso di staccare la spina.
Eluana ha passato 17 anni in coma vegetativo ed è servita una sentenza di un tribunale.
Dove sono i difensori della vita a tutti i costi?
Qualcuno denuncerà Liam Neeson per OMICIDIO? Le associazioni per la vita, le associazioni cattoliche chiameranno quest'uomo ASSASSINO come hanno fatto con BEPPINO Englaro?
Siete la vergogna della società...e non provate a dire che "lì c'è una legge" perchè qui è stato un giudice a decidere...sempre legge è!
Eluana ha passato 17 anni in coma vegetativo ed è servita una sentenza di un tribunale.
Dove sono i difensori della vita a tutti i costi?
Qualcuno denuncerà Liam Neeson per OMICIDIO? Le associazioni per la vita, le associazioni cattoliche chiameranno quest'uomo ASSASSINO come hanno fatto con BEPPINO Englaro?
Siete la vergogna della società...e non provate a dire che "lì c'è una legge" perchè qui è stato un giudice a decidere...sempre legge è!
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