giovedì 1 ottobre 2009

Uguali, ma diversi

Giovedì, 1 ottobre 2009 alle 09:18

AGI) - Napoli, 30 set. - Sei tra agenti e funzionari di polizia feriti o contusi negli scontri con manifestanti anti-Casapound oggi a Napoli, uno dei quali con un pesante trauma uditivo per l'esplosione di una bomba carta. E' questo il bilancio che tracciano le forze dell'ordine.

Secondo la loro ricostruzione dell'accaduto, intorno alle 13.20, dal corteo di 1.500 persone partito in mattinata da piazza Dante per contestare l'occupazione di un ex convento in via Salita San Raffaele di giovani di destra dell'associazione Casapound, tra cui vi erano giovani dei centri sociali, dei Carc e degli ex LL, a circa 200 metri dal cordone di polizia in via Santa Teresa agli scalzi un centinaio di manifestanti si e' coperto il volto con passamontagna e si e' munita di caschi, scudi di plexiglass e altro materiale che veniva scaricato da un furgoncino.

La strada e' stata anche ostruita durante gli scontri da cassonetti dell'immondizia.

E' cominciato un lancio di sanpietrini, bottiglie di vetro e bombe carta, contemporaneo al tentativo di sfondare il cordone.

Gli agenti hanno respinto i manifestanti e hanno cercato una manovra di 'alleggerimento'.

Secondo quanto emerge dai ricoveri ospedalieri e di pronto soccorso, solo un manifestante e' stato soccorso dai sanitari.

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Il punto che voglio sottolineare è che gli appartenenti a centri sociali di sinistra, i comunistoidi per moda, i cheguevaristi ad ogni costo, POSSONO occupare palazzine, casolari ed altro per creare quelli che chiamano "circoli ricreativi" o "circoli della creatività", mentre se lo fanno quelli di destra NO, perchè si potrebbe riformare il partito fascista.. :)

Sono allibita da quanti decantano l'ugualianza di TUTTI, il rispetto delle libertà altrui e poi si comportano come chi pretende che quei diritti siano solo i loro.

Ho partecipato, quando ero a Forlì, all'occupazione di un casolare abbandonato da parte di un centro sociale chiamato MAUDIT, a dire il vero mi sono anche divertita, ho contribuito alla causa dando ai ragazzi dei vecchi materassi trovati in cantina. La mia coinquilina era attiva in queste cose e mi ha trascinata, ma non ho dormito lì e non mi sono fatta cannoni o altro, sono andata a vedere...
Bè, loro avevano davvero reso quel posto più bellino: tinteggiato i muri, scrostrati i pavimenti, tagliata l'erba. Poi lo sgombero e niente più.
Ma le associazioni destrofile (che a Forlì non mancano) non hanno lanciato pietre, bombe carta o altro.

Per quelli che agiscono come i lanciatori di pietre e bombe carta a Napoli vale la parabola:
Siamo TUTTI uguali, ma NOI siamo più uguali degli altri

:)

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