Mercoledì, 13 gennaio 2010 alle 18:46
Senti Ministro, (ti dò del tu perchè sei più piccolo di me)
so che vuoi dire e fare e rigirare, ma se vai a vedere solo nelle città non andiamo d'accordo.
Questa mattina avevo bisogno di un certificato del Centro per l'Impiego, che hanno trasferito all'interno del comune.
E' aperto UN solo giorno a settimana dalle 9 alle 12.
Io arrivo lì alle 11. Davanti alla porta una signora che sbuffa.
"Mi scusi, c'è altra gente?"
"No, in realtà la signora XXX è uscita per fare la spesa"
"
"
Dopo 10 minuti di attesa vado a fare gli altri 2000 giri che erano previsti per la mattinata e torno alle 11.40; la signora aveva finito di fare la spesa e aveva in ufficio 4 ragazzi rumeni che dovevano iscriversi.
Mentre aspetto noto un addetto dell'anagrafe fare sotto e sopra con un tomo sotto braccio perchè la fotocopiatrice è posizionata lungo il corridoio nel quale aspettavo.
Ora, io sono disoccupata caro Renato, mentre quel pirla lavora (lavora?
) in comune da un sacco di anni.
Ha consumato 6 fogli 6 per fare le "prove" alla settima gli ho detto
"Scusi, se mette lo zoom al 90% la pagina vien fuori copiata per intero invece che tagliata su tutti e 4 i lati" 
Zoom-, enter "
grazie, come lo sapevi? "
"Semplice, ho fatto l'università
Lì si fotocopiava tutto
"
I 4 ragazzi escono ed entro io.
"Buongiorno, avrei bisogno della Certificazione di Disoccupata di lungo periodo"
"Per la 407?"
"
come?"
"Dico, ti devono assumere?"
"mmhh ... sì (
)"
tip tap...clic..clic..clic.. " 'ste diavolerie informatiche, stamattina non ce la faccio più! "
"[ a signò, lavori 3 ore al giorno, in quelle 3 ore sei andata pure a farti i cazzi tuoi e ti lamenti???
]" (chiusa parentesi pensiero)
"c'è qualche problema con il programma, non riesco a stampare"

"Sì, pronto Fabio, senti, c'è una ragazza che ha bisogno di un certificato ma mi esce un errore e non me lo fa stampare. mmm sì, sì mmmmm, ok, aaaaaaaaaaah, dovevo mettere 2010? Va bene, grazie.
Mi scusi, è che sbagliavo data, mettevo ancora 2009! "
"
- Non si preoccupi
" (tu no, ma io sì
)
"ecco a te"
"Grazie mille
"
Fancul0 
Ministro, fossi in lei farei un giretto nei piccoli centri piuttosto che nelle grandi città, dove i disservizi possono essere anche la conseguenza della mole di lavoro.
Detto ciò, non serve una legge per rendere gentili gli addetti pubblici, serve una legge che li rispedisca a casa immediatamente, lasciando il posto a chi ha voglia e capacità di lavorare.
E ti saluto 
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