sabato 31 dicembre 2011

2011 ----> 2012

sabato 31 dicembre 2011 alle 15:54

Il 2011 finisce così come finì, almeno per me, il 2010.
Con l'angoscia.

Ora, a differenza di un anno fa, sono consapevole di non poter fare nulla per cambiare "quella" situazione, ma ho capito come cambiare la mia (di situazione).

Partire non è facile.
Anzi, è straziante. Soprattutto ora che so con certezza quali difficoltà enormi i miei "vecchietti" dovranno affrontare.

Non c'è eccitazione per i preparativi, anzi, non ci sono preparativi.
Devo anche comperare la valigia :)

Ma questo 31 dicembre lo passo con loro. Una cena in famiglia, io mamma e papà.
Non mi pesa per niente, nonostante gli amici mi abbiano chiamata da tutti gli angoli d'Abruzzo, io resto a casa, al calduccio (di temperatura e umano).

Mio fratello mi ha detto "Non farti prendere dai sensi di colpa, pensa alla tua vita, tanto, restando, non puoi evitare l'inevitabile.." (e non è il solo ad averlo detto ora o nell'anno passato).

Una volta una signora cinese mi disse che il mio nome, trasformato in ideogrammi, significava "Donna al bivio, donna che deve sempre prendere una decisione" ( ehi, lo so che sulla prima parte si possono fare facili battute :) )
Ebbene sì, mi sento ad un bivio ed ho preso una decisione importante, ma non l'ho fatto a cuor leggero, anzi, proprio il contrario. E non rispondo a coloro che mi dicono "Beata te!!" perchè nel 99% dei casi non hanno idea che la beatitudine non esiste per me. L'1% si limita a dire "hai fatto bene", ma quell'1% sa quasi tutto di me.

Ok, niente più depressione per oggi.

Amici e passanti, AUGURI di un sereno fine anno :)

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