giovedì 12 gennaio 2012

Don't give up on me

giovedì, 12 gennaio 2012 alle 08:37

Potete anche solo guardare senza sentire.

Non è così che mi sento, ma questa canzone per me significa molto, ecco perchè l'ho voluta inserire nel mio "diario"

Enjoy it :)



:)


giovedì 5 gennaio 2012

Non ce la farò

giovedì, 5 gennaio 2012 alle 17:37

E' passata mia moglie, mi ha lasciato un sacchettino regalo e si è messa a piangere, mi ha augurato ogni bene e mi ha detto "non aprirlo finchè non vado via"


Ho capito il perchè...

L'ho abbracciata forte e l'ho vista scendere le scale per andare via: ciao ciao con la manina, grossi lacrimoni e un bacio mandato con la mano. Io idem. Tranne per i lacrimoni.

Ho scartato il regalo ed è una nostra foto insieme. Ad un matrimonio.
Bigliettino infilato sotto la cornice.
Lo apro e inizio a leggere e mia madre "leggi ad alta voce"

[cazzo, non mi piace leggere ad alta voce, mi amplifica le sensazioni :) ]

Ok.
Cara moglie...bla bla bla

voce strozzata dal pianto ----> pianto :)

parte anche mia mamma, come fosse legata ai miei occhi con un tubicino invisibile
"non posso pensare che tra 9 giorni non ci sarai più" (e giù di lacrime)

Chiudo tutto, ripongo e penso: arriverò al 14 a pezzi :)

sabato 31 dicembre 2011

2011 ----> 2012

sabato 31 dicembre 2011 alle 15:54

Il 2011 finisce così come finì, almeno per me, il 2010.
Con l'angoscia.

Ora, a differenza di un anno fa, sono consapevole di non poter fare nulla per cambiare "quella" situazione, ma ho capito come cambiare la mia (di situazione).

Partire non è facile.
Anzi, è straziante. Soprattutto ora che so con certezza quali difficoltà enormi i miei "vecchietti" dovranno affrontare.

Non c'è eccitazione per i preparativi, anzi, non ci sono preparativi.
Devo anche comperare la valigia :)

Ma questo 31 dicembre lo passo con loro. Una cena in famiglia, io mamma e papà.
Non mi pesa per niente, nonostante gli amici mi abbiano chiamata da tutti gli angoli d'Abruzzo, io resto a casa, al calduccio (di temperatura e umano).

Mio fratello mi ha detto "Non farti prendere dai sensi di colpa, pensa alla tua vita, tanto, restando, non puoi evitare l'inevitabile.." (e non è il solo ad averlo detto ora o nell'anno passato).

Una volta una signora cinese mi disse che il mio nome, trasformato in ideogrammi, significava "Donna al bivio, donna che deve sempre prendere una decisione" ( ehi, lo so che sulla prima parte si possono fare facili battute :) )
Ebbene sì, mi sento ad un bivio ed ho preso una decisione importante, ma non l'ho fatto a cuor leggero, anzi, proprio il contrario. E non rispondo a coloro che mi dicono "Beata te!!" perchè nel 99% dei casi non hanno idea che la beatitudine non esiste per me. L'1% si limita a dire "hai fatto bene", ma quell'1% sa quasi tutto di me.

Ok, niente più depressione per oggi.

Amici e passanti, AUGURI di un sereno fine anno :)

mercoledì 14 dicembre 2011

time is running out

mercoledì, 14 dicembre 2011 alle 20:10

Un mese
Quattro settimane
Trenta giorni
Settecentoventi ore


venerdì 2 dicembre 2011

Matematica applicata all'ambiente secondo i Verdi

venerdì, 2 dicembre 2011 alle 08:33

Il 70% degli europei vuole bandire shopper in plastica

Inserito il 30 settembre, 2011 - 12:45

Secondo la consultazione pubblica promossa nei mesi scorsi dalla Commissione europea sull'uso delle buste di plastica non biodegradabile - a cui hanno partecipato oltre 15mila cittadini e alcune centinaia di associazioni di categoria, di ong e di enti pubblici e di universita' - il 70% degli europei vuole che venga esteso al resto dei paesi membri il bando italiano. Infatti, grazie alla legge che vieta la produzione e la commercializzazione dei sacchetti di plastica non biodegradabile usa e getta in vigore dall'inizio di quest'anno, l'Italia e' diventata un esempio virtuoso da seguire a livello internazionale.

"Con buona pace dell'associazione italiana ed europea dei produttori di plastica - dichiara il responsabile scientifico di Legambiente, Stefano Ciafani - la strada del bando e' la migliore da seguire per ridurre la diffusione degli inquinanti sacchetti. Ora, pero', va completata la rivoluzione italiana: il Parlamento approvi al piu' presto il disegno di legge varato quest'estate dal Consiglio dei ministri per bandire anche i sacchetti di plastica tradizionale con gli additivi chimici, inquinanti quanto le vecchie buste in polietilene, che purtroppo si stanno diffondendo soprattutto nel commercio al dettaglio. Con l'approvazione di questa nuova legge, infatti, si chiarirebbe una volta per tutte che e' possibile produrre e commercializzare solo i sacchetti biodegradabili e compostabili come previsto dalla norma europea EN 13432, l'unica in grado di garantire innovazione tecnologica e rispetto dell'ambiente".

http://www.greenplanet.net/il-70-degli-europei-vuole-bandire-shopper-plastica

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Sapete qual è la popolazione totale dell'Europa?
502.489.143 abitanti

Sapete quanti hanno risposto al sondaggio (se ve lo siete perso nell'articolo) ?
15.000 cittadini

Sapete a quanto corrispondono in percentuale questi 15.000 ( e una di quelli sono IO)??
0,002985 % e NON il SETTANTA%

Ecco come Segambiente manipola le informazioni per raggiungere il proprio scopo, guadagnare di più dalle società produttrici di bioplastica (visto che sono, con tutta probabilità, finanziati dalle multinazionali delle bioplastiche..)

Continua anche la disinformazione sull'argomento, visto che quella che l'esimio CIAFANI chiama NORMA EUROPEA EN 13432 non è altro che uno standard tecnico NON vincolante e, nel caso di specie, anche NON richiesto dall'UE.

E non c'è nessuna legge (ed è passato un anno, un anno in cui decine di aziende hanno chiuso i battenti), come ricordato anche dal cretino di legambiente nel passaggio in cui dice "il Parlamento approvi al piu' presto il disegno di legge". Eeeeeeh già, amici, per legambiente il problema sono gli shopper in plastica e la chiusura delle inquinantissime aziende produttrici, non il carcere per chi i rifiuti li abbandona...

Questi dementi succhiasoldi pubblici dovrebbero andare a zappare o, quanto meno, tornare sui libri di scuola.