domenica 16 novembre 2008

pensieri sparsi

domenica, 16 novembre 2008 alle 01:32

Sono ore che sono su questa pagina vuota...

Sono ore che ascolto musica cercando quelle frasi che mi segnano l'anima e fanno scendere le lacrime dai miei occhi allo stesso modo in cui il fiume si butta, dopo le rapide, in una cascata.

Sono mesi ormai che cerco disperatamente di salvare troppe cose della mia vita, di salvare la mia stessa vita, di salvarmi per salvare qualcosa di così importante che il mio cuore non contiene e che la mia mente cerca di razionalizzare.

"when you lose something that you can't replace"
Chissà quante cose non posso più rimpiazzare, chissà quante sono state rimpiazzate per errore, chissà quante cose sono perse e quante ne perderò.

Mi sono guardata allo specchio ed ero lo spettro di me stessa, ero qualcosa che non riconosco, qualcosa che non vorrei vedere.

Sono in attesa, sospesa senza volerlo, appesa a fili solidi come la tela di un ragno, che ad un colpo di vento più forte del previsto si spezzano.

Semplice parlare con te e dietro ad un telefono ascoltarti ridere..
Capire che è dlce e solo per un attimo ignorare i brividi che non senti più..
Avrei voglia di urlare, ma il suono della mia voce si perderebbe nel suono della pioggia che viene giù...

dovrò fare attenzione per non cadere giù, tra rimorso e dolore e non perderti più…
Sono in caduta, sono su una pietra sospesa nel nulla; potrei precipitare da ogni lato.

Ricordi, lontani e lo sai..
Non pensarti stanca, non pensarti mai...
E' tardi e forse non vuoi, anche se ti cerco non mi sentirai..

Questo posto mi stà stretto, questa vita mi sta soffocando, questi silenzi che ho intorno mi spaccano i tampani e mi offuscano la mente, come degli ultrasuoni stordiscono gli animali.

Coprirò le distanze per venire da te, misurando le forze quando vento non c'è..in un giorno di sole volerò via di qui, sono ferro e cartone queste mie nuove ali
Questa pioggia mi rattrista, questo tempo mi rende fragile, mi turba, mi incupisce, mi logora; trasferisco tutto sulla mia anima e lei si sente così: fragile, turbata, incupita, logorata.

Cerco, cerco, cerco, cerco: ma cosa? Perchè? Dove?

Troverò mai risposta alle mie domande?
Troverò il modo di cucire gli strappi, di rattoppare con i minimi danni?

Non posso rispondermi ora, non so riuscirò a rispondermi presto..in effetti non so se riuscirò mai a rispondermi.
E forse non riuscirò a rispondere nemmeno a chi mi chiederà spiegazioni…è un momento di quelli senza perché…

Questo sfogo lo leggerò forse in tempi migliori quando la tempesta sarà passata e ne riderò oppure no.

Per ora buonanotte, sperando che la notte sia clemente e porti un pò di sonno...
Nessun sogno...ormai non sogno più da molto tempo anche se "l'unica cosa che impedisce ad un sogno di realizzarsi è la paura di fallire"..

Buonanotte a voi, buonanotte a te, buonanotte a me...

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